Anche le stelle piangono Pacini

Categoria: Memento

Ancora poche ore e con l’oscurità in cielo riappariranno le stelle. Forse saranno meno brillanti del solito perché stamani hanno perso un padre: Franco Pacini. Aveva 72 anni il prof. di Arcetri che ha chiuso per sempre gli occhi. Gli stessi,  proprio come Galileo (guarda caso dalle identiche colline ai margini sud di Firenze), con i quali da decenni scrutava il cielo per dedicarsi alle sue ricerche sulle stelle di neutroni, le pulsar. Pacini, con quella sua voce baritonale inconfondibile, la sua gentilezza dai toni anglosassoni e la straordinaria capacità di esser chiaro  pur parlando di materie complicatissime (solo Antonino Zichichi e Enrico Medi come lui…), con tutte queste caratteristiche il prof. affascinava un po’ tutti e si sarebbe rimasti ore ad ascoltarlo. Pacini aveva diretto l’Osservatorio di Arcetri dal 1968 fino al 2001, lo stesso anno in cui era stato nominato Commendatore. Negli anni, oltre all’attività di ricerca, portava avanti progetti divulgativi diretti soprattutto ai giovani e ai giovanissimi e sempre più spesso, soprattutto durante il fine settimana, l’Osservatorio di Arcetri era “assediato” da famiglie con bimbi piccoli affascinati dai misteri dell’Universo, che Pacini contribuiva a spiegare ma allo stesso ad alimentare.
Pacini aveva un sogno: creare, proprio ad Arcetri, a due passi dalla Villa Il Gioiello dove morì Galilei, il Museo dell’Universo: luogo più adatto, al mondo, non c’è. Un sogno carezzato tra il 2007 e il 2008, purtroppo fallito anche per la proverbiale ”latitanza” del Comune di Firenze.
Nelle due pagine allegate, ho inserito gli articoli che a suo tempo scrissi sulla questione. Di lui mi resterà il ricordo della grande tenacia con cui difendeva le proprie idee e portava avanti i suoi progetti. Un Maestro – nel vero senso della parola – per tutti. Buon riposo Prof.


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