Categoria: Beni Culturali e politica

Il trionfo di Narciso su Venere

Se da un lato l’avvento della moda del selfie ha accresciuto autostima e cura della propria immagine in un’ampia porzione di della società, dall’altra ha finito col distogliere l’attenzione degli stessi selfie-takers verso un altro tipo del Bellezza, quella secolare, storicizzata, perfino idealizzata.
Di fronte a una simile costatazione è lecito chiedersi: ma veramente un autoscatto, singolo o di gruppo, ha tutto questo potere? Può causare realmente conseguenze così epocali? (continua…)

Versiliana 2014: da giovedì 4 pomeriggi con i beni culturali

Novità nel cartellone degli “Incontri al Caffè della Versiliana”. Sotto i pini di Marina di Pietrasanta si parlerà di beni culturali – ma solo e esclusivamente con “addetti ai lavori” – durante gli incontri del miniciclo dal titolo Affaire Cultura che ho ideato e che condurrò durante le prossime settimane. Il primo appuntamento è per giovedì 10 luglio, alle 18.30: a rispondere alle mie domande sul tema della tutela dei beni culturali saranno Caterina Bon Valsassina (Direttore regionale dei beni culturali della Lombardia), Giovanna Damiani (Soprintendente per il Polo Museale di Venezia), Massimiliano Quagliarella (Capo Sezione Operazioni TPC carabinieri) e Cosimo Ceccuti (Presidente Fondazione Spadolini); sullo sfondo due anniversari di lusso: il 450° della morte di Michelangelo Buonarroti e il 40° anniversario della creazione del Ministero dei beni e delle attività culturali. Gli altri incontri sono previsti il 31 luglio, il 7 e il 21 agosto, perché la chiarezza non è un’opportunità, ma un dovere. (continua…)

Ponte Vecchio: la verità sui 3 finestroni del Vasariano

Era il 2009 quando l’allora, inconcludente, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giuliano Da Empoli, affermò che l’apertura i tre finestroni centrali del Corridoio Vasariano che si affacciano sul “lato mare” del Ponte Vecchio era stata ordinata da Mussolini per compiacere Adolf Hitler in visita a Firenze. Niente di più falso. (continua…)

Girotondo per Caterina: grazie a tutti

E chi dorme stanotte. Ho ancora negli occhi quei mille sorrisi sopra le magliette bianche col logo dove il disegno di una bimba di tre anni, Alice, in un sol giorno è stato ammirato tanto quanto la Primavera del Botticelli. Ma se l’è meritato, perché è stata brava.  (continua…)

Un girotondo intorno agli Uffizi

Ho fatto un sogno. Era bellissimo. Ho sognato di fare un girotondo intorno agli Uffizi la mattina del 27 maggio prossimo, a 20 anni esatta dalla bomba che spezzò le vite di cinque innocenti, causò molti feriti e offese il patrimonio storico artistico del primo museo d’Italia. Ho sognato che mi tenevo per mano con circa 600/700 bambini tutti in maglietta bianca. Io invece ce l’avevo gialla perché sono più grande, forse più vecchio, e allora dovevo distinguermi. (continua…)

Da Empoli e Montanari: due facce dello stesso problema

Ieri l’ex-assessore alla Cultura più ignorante (nel senso che ignora, non sa) che Firenze abbia avuto dalla fine della seconda guerra mondiale; oggi lo storico dell’arte più saccente che l’Italia possa meritarsi. Forse è davvero troppo. La Cultura non è mai stata oggetto delle attenzioni di elementi così poco affidabili. (continua…)

Il problema è l’ignoranza

Si fa un gran parlar di primarie. Ci si interessa più agli uomini che alle loro idee. E questo non è un bene. Una parte di responsabilità ce l’hanno sicuramente gli elettori che partecipano a queste primarie, incapaci di andare a fondo nei programmi dei vari candidati, ma vittime di idee preconcette. Insomma, prima ancora di averli ascoltati o solo di aver spulciato i siti web con le loro proposte, gli elettori sanno già per chi votare. Così, a prescindere. (continua…)

Caro Montanari, vediamoci sul ponteggio

Caro Montanari,
innanzi tutto un “grazie”. Sincero.  Perché si dura tanta fatica a mettere al mondo una rivista, per di più scientifica, figurarsi a mantenerla, tra tagli e spending review. Poi però interviene la fortuna, cercata sì, ma anche poco sicura, quasi un fulmine a ciel sereno mentre le speranze si affievoliscono. Così uno tira un sospiro di sollievo, e pensa: “Meno male, stavolta i calcoli li ho fatti giusti”.  (continua…)

Gli Etruschi non ce l’avrebbero perdonato

Oggi si è svolto a Firenze un importante convegno sugli Etruschi. Di seguito il comunicato diffuso dall’assessorato alla Cultura della Regione Toscana.

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Prestatori senza scrupoli: a volte tornano

C’era una volta un ministro della Cultura, Francesco Rutelli, che per soddisfare lo strampalato capricio di un ambasciatore, italiano diede ordine di prestare l’Annunciazione di Leonardo da Vinci – custodita nella Galleria degli Uffizi di Firenze e mai uscita da Firenze – a un museo di Tokyo. (continua…)