Categoria: Biblioteche di Firenze

S. Ambrogio: nasce il polo musicale

Gli ultimi anni della Biblioteca Centrale di Firenze – insieme a quella di Roma è una delle due «Nazionali» – sono caratterizzati da un andamento ondivago. I grandi progetti purtroppo spesso ha dovuto fare pendant con problemi legati alla mancanza di risorse, di personale, strutturali, di ritardi etc… (continua…)

Biblioteche statali e… «irrazionali»

Firenze vanta la bellezza di quattro biblioteche statali. Un primato? Mica tanto… Potrebbe diventarlo se solo il loro funzionamento venisse razionalizzato, e considerato che soffrono della cronica carenza di personale, questa potrebbe essere una parziale soluzione dei problemi. La Biblioteca Nazionale Centrale (che è dotata di autonomia, dipende da Roma ed è diretta da Maria Letizia Sebastiani) ha 191 dipendenti. (continua…)

Nazionale allo sbando: si è trasferita anche la direttrice amministrativa

Anche se gli utenti per ora non sene accorgono, la Biblioteca Nazionale di Firenze è allo sbando. La direttrice amministrativa della più grande biblioteca di Firenze, Grazia Scarafile, ha chiesto il trasferimento alla Biblioteca Medicea Laurenziana ed è stata accontentata. Stando così le cose tutti saremmo portati a pensare a un avvicendamento abbastanza normale in un istituto di simile importanza. (continua…)

Biblioteca Nazionale Centrale: da 15 mesi sprechi, danni, dubbi

Gli ultimi 15 mesi di storia della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sono costellati di episodi (poco noti) che sottolineano sprechi, provocano danni e fanno emergere dubbi. Andiamo con ordine. Il 4 novembre 2009 piovve così tanto a Firenze che al terzo piano del magazzino manoscritti della Nazionale si danneggiarono dei libri della raccolta Guicciardini. (continua…)

Biblioteca Nazionale: interventi-lumaca, scarsi controlli, incuria

Sono mesi, se non addirittura anni, che si scrive dei guai della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. E i direttori fanno sempre a gara a dar la colpa, di questi guai, a coloro che dovrebbero stanziare risorse ma non lo fanno. Oppure solo parzialmente. Invece capita che le cose stiano in maniera un po’ diversa e che, in presenza delle risorse necessarie, taluni interventi vadano per le lunghe. Troppo! (continua…)