Firenze nascosta vol. 2

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Alla scoperta dei tesori della cultura
2. I beni architettonici e i siti archeologici
Prefazione di Francesco Gurrieri
Edizioni Cult, Firenze 2010, 216 pagine

Da Iside ai Nuovi Uffizi

Archiviati i beni storico-artistici, questo secondo volume della collana intitolata “Firenze nascosta. Alla scoperta dei tesori della cultura” è dedicato ai siti archeologici e ai beni architettonici della città. Come emerge dalle pagine che seguono, quello compiuto è nuovamente un viaggio spazio-temporale nella Firenze meno nota, meno accessibile o, semplicemente, meno vista.
Per comodità – e un po’ anche per equilibrio – il libro è diviso in due parti con nove capitoli “archeologici” e quindici “architettonici”, dai quali emergono nuovamente tanti motivi di fascino di questa città così ricca di sorprese, per chi ha la pazienza e la curiosità di andarsele a cercare.
E così mi sono trovato al cospetto di testimonianze della Firenze romana (ma fors’anche di qualcosa che l’ha preceduta), ho visto “insabbiare” gli scavi sotto la Biblioteca Magliabechiana degli Uffizi, così come un “lacerto” di pochi centimetri quadrati, “accucciato” alle mura della Basilica di San Lorenzo, tenta di raccontare come si viveva “fuori le mura” di Firenze mille anni prima di Dante Alighieri.
Nella seconda parte – quella architettonica – si prende avvio addirittura dalle Crociate (le cui moltitudini vennero arringate davanti a una chiesa della periferia fiorentina tuttora esistente) per  arrivare al… futuro, alla novità della realizzazione di un “ambone” (leggìo) nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nel mezzo – cioè durante i nove secoli che separano i due eventi – c’è spazio per scoperte in alcuni dei più prestigiosi palazzi fiorentini (Pitti, Mozzi Bardini, Martelli, San Firenze), di luoghi di culto (la chiesina dei Templari, Santa Maria Novella, Santa Maria degli Angeli e San Marco), di uno storico ospedale (Santa Maria Nuova) e di una “scampagnata” a 118 metri d’altezza. Un intero capitolo, quindi, è dedicato alla vicenda della Kaffeehaus del Giardino di Boboli che, a distanza di cinque anni dalla fine dei restauri, ancora non è aperta e funzionante.
Il libro si chiude con un’appendice dedicata a un’altra questione tutta fiorentina: la trasformazione degli Uffizi. In poche pagine ho cercato di condensare quel che è accaduto dentro e intorno al cantiere che, in meno di cinque anni, avrebbe dovuto trasformare (ammodernare e aumentare la superficie espositiva) il primo museo d’Italia. I cinque anni sono trascorsi ma i lavori sono in grande ritardo. Come cronista, ho dedicato particolare attenzione alla vicenda del commissariamento del cantiere dei Nuovi Uffizi che in circa cinque mesi non ha portato ad alcun risultato positivo ma, anzi, ha ulteriormente aumentato il ritardo sulla tabella di marcia.
Come se non bastasse, tra il 2009 e il 2010 l’affaire Nuovi Uffizi è stato intersecato dai problemi riguardanti la pubblicità sui monumenti e i restauri del Corridoio Vasariano che hanno generato critiche e polemiche. Questi ultimi esempi, in larga parte, ci insegnano come non si dovrebbe trattare il patrimonio culturale nazionale, il quale purtroppo non deve solo difendersi dall’usura del tempo…

Sommario

Frammenti dell’Urbs perfetta, presentazione di Francesco Gurrieri, Università di Firenze
Da Iside ai Nuovi Uffizi, introduzione

SITI ARCHEOLOGICI
01.Il tempio di Iside
02.Il teatro e il Palazzo
03.Nel ventre del Bel San Giovanni
04.Anfore e monete sotto la canonica
05.Archeologia non fa rima con tramvia
06.Una città più vecchia di due secoli
07.Le sorprese di Sant’Apollonia
08.Scavi insabbiati
09.Il lacerto delle origini

BENI ARCHITETTONICI
01.L’adunata di San Donato
02.La trasformazione di Palazzo Mozzi
03.Santa Maria Nuova, il museo delle meraviglie
04.La chiesina dei Templari
05.Un frantoio a due passi da piazza Duomo
06.L’antica città e il deposito sotto la reggia
07.Santa Maria Novella stupisce ancora
08.L’acquedotto segreto di Buontalenti
09.Il “rinascimento” di San Firenze
10.I “regali” di San Marco
11.Il gioiello delle Angioline
12.La delizia del Cardinale
13.Questa Kaffeehaus non s’ha da riaprire…
14.Guardando il Cupolone. Da sopra
15.Voglia d’ambone

APPENDICE
I Nuovi Uffizi e l’inutile “macchina da guerra”