
Un secolo e mezzo fa, in un piccolo paese della Romania, nasceva Constantin Brâncuși, il “Picasso della scultura”. La sua figura è a dir poco leggendaria, come la storia della sua vita, dall’arrivo (a piedi) a Parigi nel 1904, fino alla sua scomparsa nel 1957. Su di lui sono stati scritti fiumi d’inchiostro, ma per capire un po’ meglio che cosa ha rappresentato per l’arte moderna a cavallo tra XX e XXI secolo, e per scrivere un articolo per www.ilfattoquotidiano.it, mi sono affidato ad alcuni esperti (i professori Bertozzi e Mazzanti) e a un’artista (Signorini) che oggi tiene bene a memoria la lezione di quel maestro speciale. Inoltre ho messo insieme le indicazioni, spero utili, per sapere dove e quando l’anniversario sarà celebrato nel mondo. Italia compresa. Trovate il mio articolo qui. Buona lettura.
(La foto è tratta dalla mostra “Constantin Brancusi Sculpture” che tra il luglio 2018 e il febbraio 2019 si tenne al Moma di New York).
