Molti muoiono a Firenze non avendo potuto nascerci – E. Flaiano

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I cerini del giovedì. Il libro su Casa Martelli (museo statale) sarà presentato a Palazzo Vecchio

L’ex-Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Antonio Paolucci (che fu anche Direttore della Galleria degli Uffizi, Ministro della Cultura nel Governo Dini e infine Direttore dei Musei Vaticani) lo definì “il successo più importante della mia storia professionale”.

Fu grazie a lui, infatti, se con l’acquisto dello stemma di Casa Martelli di Donatello, lo Stato Italiano ottenne in donazione  dalla Curia fiorentina Palazzo Martelli – poi Museo di Casa Martelli -, con tutti i beni in esso contenuti: basta pensare alla pinacoteca dove si trovano due opere di Beccafumi, una di Piero di Cosimo e una di Salvator Rosa. Si tratta di un patrimonio immenso che sin da subito fu affidato alla stessa Soprintendenza, che così si arricchiva di un nuovo, importantissimo luogo d’arte, che fu affidato sin da subito alla storica dell’arte e funzionaria Monica Bietti.

Da quel momento, per vent’anni, è iniziato un lungo lavoro di studio, di scoperta, di messa a punto di progetti e di traguardi da raggiungere, e che sono stati raggiunti.

Di tutta questa lunga e appassionante operazione ne è nato un libro – Il Museo di Casa Martelli. Nascita, sviluppo e gestione di una casa museo. Note sul metodo di lavoro (1999-2019) – scritto a quattro mani da Monica Bietti insieme alla collega Francesca Fiorelli Maleci (416 pagine, 28 euro, Effigi editore).

Si tratta di una ricerca meticolosa, a scansione temporale, oltre che per temi, ricchissima di immagini e con un regesto archivistico davvero imponente, più altri utili strumenti.

La presentazione ufficiale del libro – dedicato a un museo statale, è bene ribadirlo – è prevista per martedì 16 giugno, ma non avverrà in uno degli spazi del Museo di Casa Martelli – dove sarebbe lecito aspettarsi, e neanche in uno dei musei statali costituenti il nuovo minipolo della Galleria dell’Accademia e dei Musei del Bargello (cui appartiene dal 2014 anche Casa Martelli), che in tutta questa faccenda (libro e presentazione) brilla per la propria assenza. No, niente di tutto questo.

Martedì 16 alle ore 17.30 il libro di Bietti e Fiorelli Maleci sarà presentato nella Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio, il centro civico della vita politica e culturale di Firenze, un luogo bello, importante, ma senza alcuna connessione con il Museo di Casa Martelli, tale da giustificare la scelta del luogo di presentazione.

Lascio a tutti l’immaginazione del motivo – o dei motivi – che hanno spinto a una simile decisione e auguro alle autrici di trarre tanta soddisfazione dal lavoro appena ultimato.

Sinceramente, se lo meritano.

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