Molti muoiono a Firenze non avendo potuto nascerci – E. Flaiano

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Sarà l'anno di Giovanni delle bande nere

Il 2026 sarà l’anno di Giovanni delle bande nere, l’ultimo capitano di ventura, nonché padre di Cosimo I, il primo Granduca mediceo. Potrà capitare che in molti faranno finta di scordarsene, ma il calendario non mente. Il prossimo 30 novembre, infatti, saranno trascorsi 500 anni dalla sua morte, ma c’è chi si è già mosso per tempo per celebrarne la figura. Il professor Gino Fornaciari, che insegnava nell’ateneo pisano e che – tra il 2003 e il 2009 fu a capo del “Progetto Medici” (la più ambiziosa operazione di riesumazione dei Medici per motivi di studio e di conservazione) -, lo scorso agosto presentò un libro interamente dedicato alla figura del condottiero mediceo. Alla fine del 2012, infatti, Fornaciari e il suo team riesumarono i resti di Giovanni delle bande nere per approfondire lo studio su tanti aspetti, compresa la causa vera della morte – da troppo tempo avvolta nel mistero – e la sua natura di persona violenta e sanguinaria. Adesso tutti i risultati sono condensati nel volume del professor Fornaciari, di cui ne ho scritto su www.ilfattoquotidiano.it.

Buona lettura e Buona Pasqua a tutti.

(Nella foto un’immagine tratta dal film “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi”)

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